PER-CORSO BABYWEARING ON-LINE!

Negli ultimi quattro anni il babywearing non solo è stato parte fondamentale della mia quotidianità di mamma, ma è stato una parte fondamentale e predominante nel mio lavoro di ogni giorno.

Da tempo progettavo un per-corso di consulenza on-line, senza mai trovare il tempo di poterlo effettivamente testare e mettere in pratica.

Queste settimane così difficili, l’emergenza sanitaria che stiamo purtroppo vivendo, mi ha messa davanti all’impossibilità di svolgere il mio lavoro dal vivo. Ma le nascite non si fermano, e ora più che mai, il babywearing si sta rivelando uno strumento validissimo di supporto alle giornate tra le mura di casa.

E’ nato così il mio nuovo servizio di consulenza online. Testato e ri-testato con diverse famiglie, e con ottimi risultati e feedback, sono felicissima di poterti presentare il mio primo per-corso babywearing interamente online e PERSONALIZZATO!

Ogni corso comprende: 

  • dispensa babywearing e video introduttivi/domande e risposte più frequenti
  • il mio supporto nella scelta di fascia/marsupio/meitai/ecc (se ancora non possiedi il tuo supporto babywearing o se stai cercando una nuova soluzione)
  • buono sconto del 10% per l’acquisto della tua prima fascia
  • almeno 2 video didattici molto articolati e ricchi di variazioni pensati per il momento che stai vivendo
  •  45′ minuti live con me su Zoom/Skype o Whatsapp su appuntamento (anche in coppia)  per perfezionare l’utlizzo dello strumento babywearing che abbiamo scelto insieme o che hai già, con la possibilità di registrare il nostro incontro per poterlo rivedere tutte le volte che vuoi!

Non ti resta che compilare il modulo qui sotto e scoprire la super promo che ho pensato per te!

La tua iscrizione non può essere convalidata. Qualcosa non ha funzionato! Scrivimi federicaometti.oom@gmail.com
Tra qualche minuto riceverai direttamente nella tua casella email tutti i dettagli per poter acquistare la mia consulenza online! Mi raccomando controlla anche la sezione promo e spam!

Scopri il mio corso babywearing on-line!

Compila i campi qui sotto e riceverai in pochi minuti, nella tua casella di posta elettronica, tutte le info per acquistare il mio corso!

Mi raccomando, controlla anche nella sezione aggiornamenti e spam!

SUPER PROMO LIMITATA fino al 15 aprile 2020.

Un abbraccio per TrE.

Ho milioni di foto così.
Foto di loro che mi dormono addosso. Ho milioni di ricordi del loro respiro su di me, dalle prime nanne di Micol al seno, alle sue prime nanne in fascia e tutte le volte che ha dormito sul mio petto.
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Sorrido ogni volta per quanto sono diversi e simili i miei bimbi tra loro: Micol che dormiva tenendo la tetta in bocca e Thomas che ciuccia quel che basta per poi addormentarsi rigorosamente sulla mia tetta nuda, incazzandomi se provo a ricoprirmi.

Ho mollato tutto quando è nata Micol. Ho scelto di ricominciare da capo per adattarmi ai suoi tempi che sono diventati i miei. Da subito ho capito l’impossibilità di fare il contrario e la svolta nella nostra relazione è stata quella di capire i suoi bisogni e adattarmici abbandonando le aspettative e facendo i conti con la realtà.

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Thomas ha 9 mesi, 9 mesi in cui ho lavorato adattando i miei tempi lavorativi a lui piccolino, a lui che ha bisogno di scorpacciate di coccole e nanne sulla mamma per poter accettare serenamente di non avermi poi per qualche ora alla volta.
Lavoro ad intermittenza durante la giornata per poter dedicare a loro e a me dei momenti di stop insieme e di coccole e così anche le notti funzionano meglio.
Mi sento infinitamente fortunata quando posso respirarli per ore così, senza fare niente, solo godendo del loro calore e della loro presenza.


59774208_466388760767703_1471884201417506816_oUna frase che dico spesso è che sono una madre migliore di notte.

Di notte non ci sono parole, al buio c’è intimità e non c’è giudizio esterno.

Di notte c’è il calore di casa, i nostri gatti intorno al letto, e Dada che ci fa sentire protetti. E io posso abbandonarmi alle coccole nel silenzio, posso abbracciare i miei bambini per ore ore ore senza sentire il peso delle cose da fare e della quotidianità che scorre veloce.

PERCHÉ SCEGLIERE LA CONSULENZA GIA’ IN GRAVIDANZA?

Scommetto, specialmente se è il tuo primo bimbo, che tu stia organizzando già in gravidanza i suoi primi bodini, la sua carrozzina, la cameretta, il nido per quando arriverà. I papà con un po’ di anticipo di solito iniziano a fare le prove per montare l’ovetto in macchina così da ridurre i pensieri di ordine pratico una volta nato il piccolo. 

Approcciarsi al babywearing in gravidanza è la stessa cosa.

55515114_442829379790308_3662600517772640256_oLa mente è più libera, le mani anche, il tempo a disposizione è più ampio così in una consulenza in gravidanza parliamo di
💟fisiologia e psicologia legata al portare
💟supporti con i quali possiamo iniziare il percorso
💟come trovarli, dove acquistarli
💟dubbi/domande e perplessità
💟➡️impariamo a legare il pancione per sostenerne il peso, coccolare la fascia in arrivo del piccolo e apprenderne le manualità e la prima legatura per l’arrivo del piccolo
approcciarsi
💟se ce ne è la possibilità lo insegno anche ai papà!

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Il #babywearing è un grande aiuto nella gestione della quotidianità di un primo bimbo e anche di un secondo bimbo, quando la mamma di deve dividere ancora di più tra i suoi bisogni e quelli dei suoi bimbi.

 

Se vuoi provare, scrivimi! ➡️federicaometti.oom@gmail.com✏ 327 2239318

#nuovicorsiinpartenza #corsopreparto #brugherio #portareinfascia#portareilpancione #consulentebabywearing #fasciachetipassa#operatriceolisticamaternoinfantile #damammaamamma#babywearingaddicted
#mammedellabrianza
#mammemilanoest #prenotaunaconsulenza @ Brugherio, Italy

Un blog, un po’ l’inizio di tutto

Stasera, nostalgica, ho aperto il mio vecchio blog. Anzi, il nostro vecchio blog.
Mi sono ricordata di quella sera con Angie, nel 2013, fresca fresca di Accademia di Trucco e pronta alla nostra convivenza come coinquiline, quando abbiamo deciso di aprire un blog, senza troppe pretese, solo per parlare tra donne, per scambiarci consigli trucco, parrucco, unghie, shopping.

Un po’ l’inizio di tutto. 

Se iscrivermi alla MBAcademy era stata una scelta improbabile, ma la prima vera scelta che facevo nei confronti della mia creatività, aprire un blog è stato il primo piccolo passo da imprenditrice che ho fatto.

Poi da due siamo diventate quattro. Le risate si sono moltiplicate. I contenuti anche.

Poi le serate con degli shooting improvvisati mixando la voglia di stare insieme tra amiche alle nostre passioni: colori, trucco, parrucco e chiacchiere.

E stare insieme.

Poi i test dei prodotti, le aziende che ci contattavano per testare prodotti nuovi e recensirli. Poi gli eventi.

Starci dietro era diventato quasi un lavoro e tra tutti gli impegni della vita, compreso il lavoro full time, purtroppo quel blog lo abbiamo portato avanti a più riprese e poi abbandonato.

Ma mi ha insegnato tanto. 
Ho passato nottate ad imparare a sistemare un sitoweb, a scrivere contenuti, a conoscere i social.  Ho testato tantissimi prodotti, marche, trucchi, che mi ha dato modo di conoscere meglio i miei gusti in fatto di makeup e di consigliare meglio quando testo un prodotto.

E da lì ho capito quanto mi piacesse scrivere, raccontare.

Così quando è stato il momento di aprire il mio sito per far conoscere il mio lavoro ero pronta a farlo.

E di questo ringrazio la me che non dormiva mai😂 per scelta, prima di diventare mamma.
La me mamma di oggi, che dorme poco e sogna di dormire a pancia in giù una notte intera, non ce l’avrebbe fatta a stare dietro a tutto da sola altrimenti.

 

 

Quindi nulla, ve lo presento il mio vecchio caro amico blog.

Clicca qui!

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E come tutte sbaglio.

Amo i miei bambini, come tutte le madri.

E come tutte sbaglio,

ci riprovo,

sbaglio

e ogni tanto ne imbrocco una giusta, ma vi assicuro che sono di più le volte che vado a letto pensando che il giorno dopo andrà meglio che quelle in cui vado a letto soddisfatta di come ho gestito la giornata.

48098304_383426082397305_8052265833990193152_oNon tanto con Thomas, che è piccolino ed è più facile assecondare i suoi bisogni, quanto con Micol che ha due anni e mezzo ed è nel pieno dei ‘no‘ .

Ascolto,

accolgo,

cerco di andare a pari passo con i suoi bisogni,

mi informo

e cerco di fare del mio meglio ma spessissimo sembra non essere abbastanza

e capita che urlo ( e non ottengo niente)

e che piango perché sono stanca e stufa,

e che scoppio di gioia e amore

e tutto succede così velocemente che non riesco nemmeno a starmi dietro.

Ogni giorno è una conquista come mamma. Quando riesco ad addomentarli insieme mi sento invincibile, poi ci sono le volte che non riesco a sincronizzare i sonnellini e so che dovrò rinunciare a quell’oretta per me che aspetto da tutta la giornata. Quando li vedo giocare insieme mi scoppia il cuore ma per tante volte che esplodo d’amore ce ne sono altrettante in cui ho gridato, ho pianto, non ho capito i loro bisogni.

La vita sui social non è reale ma filtrata. Nessuno fotografa il proprio figlio mentre piange o se stessa mentre sclera. Di solito tendiamo a ‘fissare’ i momenti più divertenti o dolci.

E se con Thomas ora so più o meno cosa fare è perché c’è stata Micol prima di lui con cui ho imparato piano piano, giorno dopo giorno e così sarà tutti i giorni mentre crescerà e imparerò da Thomas e con entrambi scoprirò dei pezzi di me e un pezzetto dell’essere genitore.
E niente, sono giorni di pat pat tra amiche, giorni In cui dire la verità è liberatorio e fa bene al cuore, perché siamo tutte capaci di giudicare come/dove potevamo fare meglio e meno portate a riconoscere a noi stesse che non siamo perfette, e meno male!, ma che siamo la mamma migliore che i nostri bambini possano avere! e che tutto ciò che facciamo/diciamo ha come scopo ultimo il loro sorriso.

 

Rebozo

Silenzio. Nutrimento. Riconnessione. Ascolto. Chiusura. 

Il Rebozo, o closing the bone massage. è una pratica antica, tramandata oralmente da donna a donna, non ha certo una sola modalità tecnica, ma l’intento è sempre lo stesso in tutte le culture: il corpo della donna cambia durante il viaggio attraverso la gravidanza, si apre, specialmente nei fianchi e nel bacino, ed è essenziale richiudere fisicamente e spiritualmente questo spazio.

Sotto un’aspetto spirituale, emozionale,  l’intento sarà quello di creare uno spazio sicuro per la madre, dove possa sentirsi nutrita e rilasciare le emozioni collegate alla nascita del suo bambino e alla sua nascita come madre. Uno spazio dove connettersi con il suo ‘nuovo’ corpo ed elaborare ciò che è pronta a lasciare andare.

Allo stesso modo questa pratica può essere utilizzata in un momento particolare della tua vita, dopo un evento importante o traumatico, con la volontà di richiudere energeticamente con quell’evento e con le emozioni che lo hanno caratterizzato, lasciandolo andare. Chiudendo così un ciclo per aprirne un altro.

O più semplicemente durante la mestruazione, per aiutarti a contenere le tue energie, e agevolare la purificazione che ogni ciclo porta con sè.

Una pratica, semplice e potente, un massaggio sull’addome, il grembo, il tuo centro energetico, e una chiusura del corpo con delle fasce.

Sul mio blog ti racconto di più di questa bellissima pratica. Qui.

Contattami per saperne di più!