Il movimento del tuo sangue, è il movimento della tua energia

‘Al Menarca la donna entra nel proprio potere.

Con le Mestruazioni pratica il proprio potere.

In Menopausa diventa il proprio potere.’

Detto di Nativi Americani

Il movimento del tuo sangue è il movimento della tua energia spirituale, emotiva e trasformativa.

Per questo imparare a conoscere il tuo ciclo, significa imparare ad assecondare la trasformazione ogni mese, attraverso le stagioni e attraverso le fasi della vita.
Saper leggere i propri ritmi interiori, fra cui i ritmi della creatività, i ritmi della solitudine, del gioco, del riposo, della sessualità e della caccia, significa fluire, abbandonare il controllo, diventare consapevole delle proprie dinamiche.

E ti assicuro, è una grande ricchezza.

dylan-hikes-454703A questo si riferiscono alcuni dei percorsi che ho pensato per te:

Ciclo di Luna  e il Corso di MakeUpLunescente *

ti aiuteranno a capire e portare la consapevolezza del tuo ciclo nella tua vita. In maniera pratica e semplice.

 

Più diventerai consapevole del tuo ciclo, più imparerai a conoscere le tue energie creative, più imparerai a sfruttarle nel tuo quotidiano, avrai più fiducia nelle tue idee, saprai quando è il momento giusto di renderle reali, senza bisogno di cercare appoggio, approvazione e apprezzamento intorno. Sarai centrata.

Centrata? Consapevole!

Diventare consapevole ti riporta al centro della tua vita, ti ridà responsabilità totale su di essa.

F.

 

*Tra pochissimi giorni partirà il corso di MakeUp Lunescente, affrettati a prenotare il tuo posto!

Puoi farlo qui.

 

 

L’antica arte del Rebozo

Uno dei trattamenti che propongo per aiutarti nella tua trasformazione, nel tuo cambiamento, è il Rebozo. In questo post ti ho spiegato cosa significa per me e ti ho raccontato la mia esperienza.

Come ti spiego qui, utilizzo questo trattamento in diversi momenti della vita di una donna, non solo durante la gravidanza e nel post parto, ma in questo post voglio raccontarti dove e come è nata questa pratica, così semplice e potente.

Il Rebozo è una pratica antica, tramandata oralmente da donna a donna, non ha certo una sola modalità tecnica, ma l’intento è sempre lo stesso in tutte le culture: il corpo della donna cambia durante il viaggio attraverso la gravidanza, si apre, specialmente nei fianchi e nel bacino, ed è essenziale richiudere fisicamente e spiritualmente questo spazio.

La pratica che mi è stata tramandata, trova la sua origine in Rocio Alarcon, ostetrica tradizionale dell’Ecudador, sciamana con un dottorato in etno- botanica.

Questa stessa pratica prende spesso il nome di ‘Rebozo’, una stoffa usata tradizionalmente in Messico per portare i bambini e utilizzata dalle ostetriche
tradizionali da tempi ancestrali per dare conforto alla donna incinta quando sente dolore, è scomoda o per favorire il parto “cambiando posizione” al bambino.

Il rituale incoraggia la madre a chiudere energeticamente. In Ecuador le donne ricevono questo massaggio a poche ora dalla nascita del loro bambino e 5 o 6 volte durante i primi 40 giorni.

Il massaggio dell’addome, stimola il flusso sanguigno che a sua volta pulisce, rinnova, muove i fluidi, rilassa. Favorisce il recupero fisico dei tessuti, normalizza i livelli ormonali. Aiuta utero e vescica a ritornare nella loro sede naturale.

Sotto un’aspetto spirituale, emozionale,  l’intento sarà quello di creare uno spazio sicuro per la madre, dove possa sentirsi nutrita e rilasciare le emozioni collegate alla nascita del suo bambino e alla sua nascita come madre. Uno spazio dove connettersi con il suo ‘nuovo’ corpo ed elaborare ciò che è pronta a lasciare andare.

Silenzio. Nutrimento. Riconnessione. Ascolto. Chiusura. Alcuni dei doni di questa bellissima pratica.

Se vuoi saperne di più, semplicemente scrivimi, e sarò lieta di rispondere a tutte le tue domande.

 

Rebozo, cos’è per me

Porto nel cuore questa pratica, che ho scoperto all’inizio del 2017 sperimentandola più volte sulla mia pelle prima di diventarne operatrice a giugno 2017.

Per questo ho deciso di raccontarti la mia esperienza, di mamma e di donna.

Ho incontrato per la prima volta questa pratica grazie ad un perCorso con Cora,  la Doula, che mi segue ormai da un anno, e con la quale ho rielaborato prima il mio parto, il mio essere madre, per poi addentrarmi nella mia femminilità ritrovata e nella mia figura professionale di operatrice olistica materno infantile.

In un percorso difficile per diventare madre, con due angeli in cielo, il parto della mia Micol è stato un evento che ha segnato profondamente la mia vita. Purtroppo una nascita non rispettata, che ha lasciato dentro di me una profonda cicatrice che avevo bisogno di accettare dapprima fino al lasciarla andare.

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Immagine dal sito ClosingTheBone Fonte

Nel mio cammino, il Rebozo è stato un modo per creare uno spazio in cui lasciare andare le emozioni che erano pronte a fluire, quelle prime due anime che erano arrivate nel mio grembo e che sono volate via, in un secondo momento, un modo per lasciare andare le fatiche emotive di un parto che non è andato come sognavo.

Nell’ultimo periodo un modo di contenere la mia energia femminile ogni volta che ne ho smossa un po’ con alcuni trattamenti di riequilibrio energetico. Altre volte, un modo di proteggere le mie energie durante il mestruo.

Silenzio. Nutrimento. Riconnessione. Ascolto. Chiusura.

E’ stato ed è tuttora un modo per connettermi con il mio corpo attraverso le sue trasformazioni cicliche.

Per questo, la propongo ad altre donne, così che ne possano sperimentare la potenza.

Puoi leggere di più sul trattamento individuale qui.

Se vuoi conoscere meglio questa pratica, in questo post ti racconto come e dove è nata.

Sei ciclica!

‘Immagina quattro donne.

La prima è giovane, dinamica e piena di entusiasmo. La seconda ha qualche anno di più, è concreta e abile nel trattare con le persone. La terza è più matura, disinibita e selvaggiamente creativa. L’ultima è anziana, pacata e perspicace.

Ognuna di queste donne ha i suoi bisogni, un modo diverso di percepire il mondo, di esprimere le proprie energie creative e preferenze sessuali.

Ora immagina che queste quattro donne ti assomiglino come gocce d’acqua.’

Fonte

Schermata 2017-11-13 alle 22.19.35Ora … queste quattro donne si alternano dentro di te in ogni ciclo!

Per questo ci sono giorni in cui sprigioni energia, fiducia e forza e risplendi come la primavera, e giorni in cui vuoi stare sola, piangi e sei tanto stanca, come fossi in un letargo invernale!

Tutto normale!

Sono le energie archetipiche della Vergine, della Madre, dell’Incantatrice e della Strega che si danno il cambio!

Sei ciclica! e se imparerai a riconoscere e a diventare consapevole delle energie che si susseguono dentro di te, in connessione con la Luna, con le stagioni, con la natura stessa, se ne diventerai padrona, potrai usarle a tuo favore!

Per facilitarti in questo processo ho pensato ad un perCorso individuale e ad alcuni percorsi di gruppo:

Scopri il percorso individuale: Ciclo di Luna

Scopri il corso di MakeUp Lunescente

Scopri le prossime date di Benedizione Mondiale del Grembo! (link in costruzione)