Lavorare in vacanza con bambini al seguito: help!

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Lavorare in vacanza con bambini al seguito: help!

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Vademecum per mamme freelance

Finalmente l’estate è esplosa così come la tua voglia di spalmarti al sole, o al massimo, tuffarti in acqua per un bagnetto rigenerante. Sarebbe un quadretto molto carino, se non fosse che… sei in vacanza da sola con i bambini e per giunta devi anche lavorare! Come riuscire a lavorare in vacanza se sei una mamma freelance?

Non ti nego che ci ho messo un po’ a capirlo, eppure oggi sono qui, proprio al mare, proprio al pc, proprio da sola con i miei figli, e da mamma di 3 con pochissimi aiuti so bene quanto possa essere difficile. Eppure continuo a crescere, a supportare tante imprenditrici e a lavorare per la mia agenzia di comunicazione Lofacciodigital (e come me puoi riuscirci anche tu).

La gestione del tempo se devi lavorare in vacanza

Quello che devi cambiare, se sei in vacanza da sola con i bambini (ma anche se non sei sola in verità), è innanzitutto la considerazione del tempo che hai a disposizione, prima ancora che la gestione stessa (per approfondire la gestione del tempo professionale). Te lo dico perché ci sono passata, inutile accanirsi, il tempo si riduce inevitabilmente: tra preparazione pre e post spiaggia, con organizzazione pasti, ed eventuali annessi e connessi… vuoi anche lavorare?

Certo che si, certo che puoi, ma devi fare delle scelte. I miei bambini sono in una fascia d’età tutto sommato “semplice”, la parte veramente complicata è quella che riguarda la fascia 0 -3 anni. In caso tu abbia uno o più figli di quell’età, puoi sicuramente provare l’ebrezza di una vacanza da sola (se del resto come me sei da sempre abituata a gestirli solo tu ti verrà semplice), ma lavorare non sarà semplice.

5 consigli per lavorare in vacanza se hai bambini

Diciamo che lavorare quando sei in vacanza è già una cosa antipatica, quindi a mali estremi estremi rimedi, tocca proprio pensare bene a come affrontare la situazione. Ovviamente l’ideale sarebbe staccare del tutto laddove possibile, quando invece non si può, potresti provare a:

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Mamma freelance

1 CALCOLA LE TEMPISTICHE

Le tempistiche sono tutto:
quanto tempo in spiaggia?
Quanto per le docce e la preparazione delle sacche da mere, dei giochi?
Quanto ci metti a riordinare e sistemare tutto (bimbi inclusi) post-spiaggia?

Adesso che hai un’idea precisa del tempo che ti rimane davvero a disposizione non hai che due vie: sfruttarlo più possibile; farlo slittare ad orari diversi in cui i bambini dormono.

2 MIRACLE MORNING?

Hai ai sentito parlare della miracle morning routine? In sostanza consiste in una serie di attività da compiere per te stessa al risveglio di primo mattino. Naturalmente, se sei in vacanza da sola con i bambini e devi anche lavorare più che una miracle morning è un miracle se ci riesci! Pertanto, ti suggerisco di approfittare dei momenti in cui i bambini dormono (si addormentano al pomeriggio? o prima la sera perché stanchi? o si svegliano tardi al mattino?).

Insomma cerca il tuo miracle!

3 SELEZIONA LE PRIORITÀ

Pianificazione pre-partenza

1. Crea un “Piano vacanza”

Prima di partire per le vacanze, è essenziale creare un piano dettagliato che includa piccoli obiettivi raggiungibili, sia per progetti che per clienti. Ecco come fare:

  • Identifica le priorità: elenca i progetti e i compiti in base alla loro urgenza e importanza.
  • Stabilisci obiettivi raggiungibili: definisci obiettivi specifici e realizzabili da completare prima della tua partenza.
  • Delega: se possibile, delega alcuni compiti a colleghi di fiducia o collaboratori.

2. Tagliare il superfluo

Devi essere realistico su ciò che puoi gestire. Ecco alcune strategie:

  • Elimina compiti con essenziali: riconosci i compiti che possono essere posticipati o eliminati.
  • Riduci il carico di lavoro: cerca di ridurre il carico di lavoro complessivo pianificando pause strategiche durante la giornata.

Comunicazione con i Clienti

3. Inviare una e-mail ai Clienti

Informare i tuoi clienti del tuo periodo di vacanza è fondamentale per mantenere trasparenza e gestire le aspettative. Ecco come farlo:

  • Messaggio di avviso: invia una e-mail ai tuoi clienti informandoli che ci sarà un rallentamento nelle risposte e nelle consegne durante il tuo periodo di vacanza.
  • Date specifiche: fornisci le date esatte in cui sarai assente e il periodo di tempo in cui il lavoro potrebbe subire ritardi.

4. Concordare nuove deadline

Per evitare incomprensioni e mantenere la fiducia dei clienti, è utile discutere e concordare nuove scadenze. Ecco alcuni suggerimenti:

  • Flessibilità: cerca di essere flessibile con le nuove scadenze, considerando le esigenze dei clienti.
  • Tempistiche realistiche: proponi tempistiche realistiche che ti permettano di completare i compiti senza sovraccaricarti.

4 ELIMINA LE CALL INUTILI

Dedicarsi allo stretto indispensabile vuole anche dire disfarsi delle call e delle riunioni inutili, quelle che si fanno per fare un punto… ma non è certo il momento giusto per fare punti. Adesso devi accelerare e fermarti solo per consegnare il tuo lavoro.

5 RICORDA DI SEPARARE VITA PRIVATA E LAVORO

Anche se ti sembra spesso di essere in un unico frullatore, prova anche a staccare mentalmente tra vita privata e lavoro. Sei al mare la mattina con i bambini? La tua posta elettronica può aspettare il pomeriggio al pc (salvo tu non debba salvare vite umane), non credi?

6 Delegare e chiedere aiuto

Spesso le mamme freelance si sentono in dovere di fare tutto da sole, ma non c’è niente di male nel chiedere aiuto. Se possibile, delega alcune attività a familiari o amici. Potresti anche considerare l’opzione di assumere una babysitter per qualche ora al giorno, in modo da avere tempo per concentrarti sul lavoro. Ricorda, chiedere aiuto non è un segno di debolezza, ma di saggezza.

Esempi di delega:

  1. Coinvolgere i nonni: se i nonni sono disponibili, chiedi loro di passare del tempo con i bambini. Possono portarli al parco, leggere storie, o semplicemente giocare insieme. La frase “Ci vuole un villaggio per crescere un bambino” può essere un promemoria che non sei sola.
  2. Assumere una babysitter: considera di assumere una babysitter per alcune ore al giorno. Questo ti permetterà di lavorare senza interruzioni. Trova qualcuno di fiducia che possa offrire ai bambini attività stimolanti mentre tu ti dedichi al lavoro.
  3. Condivisione con altre mamme: crea una rete di supporto con altre mamme freelance. Potete scambiarvi i turni per badare ai bambini, permettendo a ciascuna di avere del tempo libero per lavorare. “La collaborazione porta al successo” può essere una frase motivazionale per questo tipo di organizzazione.
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Lavorare in vacanza

Per concludere

Cerca di godere del tuo tempo con i bambini, solo così avrai la giusta dose di serenità per affrontare anche le ore di lavoro. Gestire il lavoro e godersi una vacanza richiede pianificazione e comunicazione efficace. Creando un piano vacanza dettagliato, riducendo il carico di lavoro e mantenendo una comunicazione trasparente con i clienti, puoi assicurarti di rilassarti e ricaricarti senza preoccupazioni.

Fammi sapere come va… e buona vacanza! Scrivimi!

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