Sono sempre di più le donne che mi contattano perché desiderano cambiare vita e creare qualcosa di proprio con la libera professione. Tanti di questi progetti hanno un comune denominatore: la motivazione al cambiamento. Un motore trainante molto forte, difficile da frenare, ma altrettanto complicato da alimentare.
In questo articolo scopriamo insieme come coltivare la tua motivazione al cambiamento, tanto da farne un punto di forza nella tua evoluzione, e non di debolezza. Una strada spesso in salita, ma le sfide fanno parte del gioco, e renderanno il raggiungimento del tuo obiettivo ancora più gratificante. Scommettiamo?!

La motivazione al cambiamento: basta per creare un business?
La motivazione al cambiamento è sicuramente una spinta molto importante, che spesso fa anche la differenza rispetto all’andamento di un progetto. Ma non posso dire che sia sufficiente in assoluto per creare un business, perché servono davvero tante altre cose per far nascere un progetto professionale performante.
Se conosci la mia storia, o se hai letto il mio libro Libera, salti e altre storie (puoi acquistarlo su Amazon), sai benissimo che sono passata da tante vite professionali (e personali), che di certo la motivazione al cambiamento è stata una fedele compagna di viaggio, e soprattutto la spinta ad andare a vanti anche in vista di cadute o fallimenti.
Quanto è difficile gestire un business?
Anche da libera professionista (quindi pur non avendo mole di lavoro, task o incombenze economiche di realtà aziendali), far nascere e sviluppare un business che funzioni non è certo cosa facile. Devi mettere le mani in pasta in tante cose, anche non direttamente connesse alla tua attività.
5 Cose che devono accompagnare necessariamente la motivazione al cambiamento!
1 La gestione del tempo
Ne ho parlato di recente anche nella newsletter (se non sei ancora iscritta usa questo box), di quanto la gestione del tempo sia sempre determinante per il lavoro da libera professionista.
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Il 21 ottobre, io e il team di Lofacciodigital, siamo state al Marketersworld, da cui sono nate tante ispirazioni e decisioni importanti per la nostra attività. Sono rientrata il lunedì a lavoro, e credimi se ti dico che non vedevo l’ora di mettermi all’opera per fare, fare, fare. Mi ero organizzata alla perfezione sulla mole di lavoro prevista, tenendo anche qualche slot per l’imprevisto, che non è bastato!
Se stare fuori tre interi giorni è stato incredibile, tornare a casa è stato un bagno di realtà.
Una volta rientrata i miei bambini hanno giustamente preteso le mie attenzioni, e un susseguirsi di imprevisti ha poi messo a dura prova anche la mia ben consolidata gestione del tempo.
Perché te lo racconto?
Perché se non fai i conti con il tempo reale che hai a disposizione, se non ne tieni per gli imprevisti, anche la motivazione al cambiamento non potrà fare miracoli. E anzi ti potresti ritrovare a procrastinare (gestione del tempo di lavoro: smetti di procrastinare), dovendo per giunta gestire sensi di colpa e impostore. Insomma poco lavoro, e molta poca energia e zero risultati.
2 Il piano
Altra cosa su cui riflettere è che la motivazione al cambiamento è importante nella misura in cui hai un piano. Devi avere un piano anche se vuoi diventare libera professionista? Ma come, tu lo fai proprio per non avere piani?!
Ebbene sì, ti serve un piano e, ti dirò di più, ti serve un piano ben organizzato e strategicamente concepito per creare un business step by step, ma con i giusti passaggi (hai difficoltà a creare il tuo piano? Scopri come posso aiutarti con il business coaching online). Giusti per te, intendo.

3 L’investimento
L’ho detto tante volte anche qui sul blog: investire è necessario per creare un business, sia esso online o meno! Puoi ovviamente scegliere di farlo a vari livelli, e se inizialmente hai poco budget puoi pensare ad investimenti di tempo e graduali. Anche questa parte di investimento andrebbe sempre organizzata e ponderata.
L’importante, però, è che tu sappia che se la tua motivazione al cambiamento professionale è forte, prima o poi dovrai decidere di fare un passetto ulteriore in questo senso. La portata del salto? Sarai tu a deciderla, in base a tante valutazioni.
4 La preparazione
Per portare il tuo sogno fuori da quel cassetto la motivazione sarà di certo la spinta iniziale, ma se non sei adeguatamente preparata non ha senso nemmeno iniziare. Cosa fare, allora? Mollare?!
Assolutamente no!
Imposta un piano di azione anche per la tua preparazione:
- cosa ti manca per essere pronta?
- Hai testato i tuoi servizi?
- Sei performante in egual misura su tutte le attività (dubito, ognuna di noi ha dei picchi ovviamente)?
- Come e cosa c’è da migliorare?
- Forse è meglio lasciar andare qualcosa in fase iniziale?

Insomma, in pratica devi dedicare del tempo:
- sia alla tua preparazione professionale (aggiornamenti; corsi, test con clienti ecc.);
- che alla preparazione dei tuoi servizi!
Inutile lanciarsi sul mercato se non lo hai studiato a fondo, se non sai cosa già c’è e dove invece potresti inserire il tuo progetto.
5 La comunicazione
E qui sto aprendo un vaso di pandora, lo so benissimo. intanto quando parlo di comunicazione mi riferisco ad un insieme coerente e armonico di “messaggi” che ti consentiranno di interagire e appunto comunicare con tutti gli attori che ruoteranno attorno alla tua attività:
- target/clienti;
- collaboratori;
- competitor/colleghi.
Occorre stabilire bene come e cosa comunicare online e cosa tenere o portare offline. Come investire tempo, studio e ovviamente denaro, su quali canali e con quanta frequenza.
Nulla dovrebbe essere fatta “a caso”, soprattutto per quanto riguarda progetti dalle potenzialità molto forti.
Quando arriva?
La motivazione al cambiamento e la maternità
Tantissime donne, ben 3 su 4, dopo l’arrivo dei figli decidono di cambiare lavoro (te ne ho parlato anche a proposito di cambiare lavoro dopo la maternità). Le ragioni sono molteplici, e ti posso dire che dopo aver conosciuto tante di queste donne, so che la forza di ogni storia risiede nella motivazione al cambiamento che le ha guidate.

Io per prima ho vissuto notti insonni, weekend trascorsi a studiare o pianificare, corse varie ed eventuali per far quadrare tutto: vita privata e lavoro.
La verità è che quando la motivazione è forte diventa potenza, fame, e se poi ci aggiungi i 5 step che abbiamo appena visto, i progetti non solo diventano reali, ma spiccano un volo inatteso e meraviglioso! con il mio lavoro ho avuto la gioia di assistere tante mamme in questa loro rinascita, e la loro rivincita con se stesse è sempre un po’ anche la mia.
La motivazione al cambiamento e lo stare male
Ci sono poi situazioni o ambienti di lavoro che semplicemente ci soffocano, non ci rispecchiano più, e diventano invivibili. Quindi non solo chi ha figli, ma tante altre donne sentono questa necessità di cambiamento e ne fanno una torcia sempre più luminosa verso la scoperta di una nuova vita.
Motivazione tra esercizio e passione
La motivazione al cambiamento è dunque fatta di passione più esercizio: solo in questo modo non sarà semplice sfogo.
- Se ti limiti alla passione arriverai ad un punto, ma senza avere le armi giuste ti sentirai sopraffatta, o peggio, ferma.
- Se ti limiti all’esercizio (e dunque alla strategia mera) rischi di perdere parte di te e che nel tuo progetto questa mancanza si senta, fino a diventare un difetto.
La combinazione di entrambi i lati è il tuo successo.
Cosa arriva dal cambiamento?
Dal cambiamento arrivano cose bellissime e nuove. Intanto la consapevolezza che puoi davvero creare qualcosa di tuo, puoi raggiungere gli obiettivi che ti sei prefissata, puoi godere di un senso di rivalsa verso te stessa in primis, e verso chi non ha creduto abbastanza in te.
Non ti nego che arriva anche la paura, il fallimento o anche l’auto-sabotaggio, e non ti dirò mai che è facile, perché non lo è!

Ma ti dico che arrivi ad un punto in cui senti che devi fare necessariamente qualcosa, perché lo senti impellente, perché hai fatto un clic nella tua mente, e adesso senti che è tutto diverso da ieri. E la motivazione al cambiamento prende via via il posto e la priorità, diventa una potenzialità enorme, a patto però che tu sappia ascoltare, e gestirla con cura e attenzione.
Ti attendono sfide bellissime, scelte difficili, e soddisfazioni che adesso nemmeno immagini. Prendi la tua motivazione e mettici strategia: non puoi che spaccare! E, se hai bisogno, contattami per un confronto.
Business Coach e Strategist. Blogger dal 2013. Autrice di ‘Libera. Salti e altre storie.’ Scrivo di donne, libera professione e piani di azioni per ogni cambiamento.


