A cosa serve la newsletter quando sei libera professionista?

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A cosa serve la newsletter quando sei libera professionista?

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La newsletter ti serve davvero?

Sono sicura che da tempo senti parlare di newsletter e magari stai anche iniziando a pensare di aprirne una tutta tua ritagliata su misura per te. Proprio per questo voglio spiegarti nel dettaglio a cosa serve una newsletter, e darti tutti gli strumenti per crearne una da zero. Considera che io amo questo canale da sempre, e sono convinta che, a differenza di quanto si dica, è davvero utile e performante anche per le libere professioniste.

Ti dico subito che la newsletter di cui ti parlo non ha niente a che fare con le e-mail piene di sconti e di offerte che trovi ogni giorno nella tua casella di posta: con questo prezioso strumento potrai avvicinarti alla tua community in modo accogliente e per nulla aggressivo.

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Se non sai come iniziare, o pensi di non avere abbastanza budget per lanciare la tua newsletter non preoccuparti, dare vita a una newsletter può essere molto più semplice di quello che credi. Dimenticati di codici e altri passaggi complicati, leggendo questo articolo capirai come funzionano davvero le newsletter, e scoprirai come realizzare la tua in modo semplice e soprattutto gratuito. Iniziamo!

Cos’è una newsletter

Tecnicamente la newsletter è una mail che viene inviata a una lista di contatti in modo regolare. Io penso che questa definizione sia un po’ noiosa e anche riduttiva, non credi?

È vero: la newsletter è un messaggio di posta che puoi inviare a una lista di contatti con una frequenza regolare, ma è anche molto di più: è un prezioso strumento che ti permette di metterti in contatto con la tua community e di costruire legami. Io ricevo sempre molte risposte alle mie newsletter ed è mia cura rispondere sempre a tutte e il prima possibile: chi ha preso del tempo per me merita sempre la mia attenzione.

Grazie alla newsletter, che io vivo come se fosse una vera e propria lettera scritta con la stessa cura ed attenzione che si riserva agli amici cari, puoi creare un tuo spazio digitale sicuro dove parlare di temi, problematiche e pensieri che ti stanno a cuore e che sono importanti per la tua attività e per farti conoscere.

Come funziona una newsletter

Vuoi sapere come funziona una newsletter?

Per dirlo nel modo meno tecnico possibile, una volta al mese, una volta a settimana o quando vuoi tu, le persone che fanno parte della tua lista contatti ricevono la tua lettera per posta.

Ti ricordi quando da ragazze acquistavamo i giornali settimanali perché non vedevamo l’ora di leggere la nuova parte di un racconto o le opinioni delle nostre redattrici preferite? La newsletter funziona proprio allo stesso modo, ma ha tre differenze importanti:

  • è totalmente gratuita  per chi la riceve, e sotto un certo numero di invii mensili, anche per i professionisti che la inviano;
  • viene inviata via e-mail con un semplice click;
  • è un contenuto editoriale solo tuo.
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A cosa serve la tua newsletter e come può aiutare il tuo business

Te lo assicuro, dire su due piedi a cosa serve la newsletter è davvero difficile: la newsletter serve a raggiungere i tuoi obiettivi, qualunque essi siano. Questa frase sembra un po’ fumosa e uscita da un vocabolario dei guru del marketing, per questo ora ti spiegherò meglio attraverso dei piccoli punti.

1 Creare uno spazio libero e indipendente

Ormai lo sappiamo, più vanno avanti gli anni e più le tendenze dimostrano quanto è importane avere delle strategie digitali multicanale (come lavorare online?) e costruire spazi indipendenti stabili e liberi dai bug.

Hai presente i bug che di solito compaiono su Instagram? La newsletter funziona proprio come uno spazio personale che ti permette di scansare queste difficoltà e ti garantisce un canale di comunicazione libero da qualsiasi dinamica esterna.

2 Rafforzare il tuo personal brand e il rapporto con la tua community

La newsletter aiuta a rafforzare il tuo personal brand e il rapporto con la tua community per diversi motivi: prima di tutto, come abbiamo detto poco fa è un canale sicuro in cui ci si sente liberi di esprimersi e di esternare i propri punti di vista.

Grazie alla trasparenza e alla genuinità della scrittura è possibile trasmettere i valori del proprio personal brand senza ostacoli e, di conseguenza, raggiungere il cuore di chi legge.

La tua community, col tempo, si abituerà a ricevere la tua newsletter e la percepirà non solo come un appuntamento fisso, ma come una coccola e questo meccanismo rafforzerà il vostro legame sino a renderlo indissolubile.

3 Vendere

Si: hai capito bene, la newsletter serve anche a vendere.

Questo non significa che all’interno della newsletter si debbano scrivere necessariamente dei messaggi pubblicitari, anzi, meno si fa pubblicità e meglio è: le persone iscritte non devono mai sentirsi obbligate o incitate a comprare i tuoi servizi, per quello ci sono le lettere di vendita.

Quello che voglio farti capire però è che il legame che si crea tra una professionista e gli iscritti alla newsletter è così forte che non hai bisogno di pubblicizzare qualcosa per venderla.

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Se una persona ha scelto d’iscriversi alla tua newsletter e di regalarti il suo tempo e la sua attenzione, ci sono ampi margini per affermare che, nel momento del bisogno, non esiterà a scegliere uno dei tuoi servizi.

Tra gli iscritti alla tua newsletter si nascondono i tuoi prossimi clienti, ti basterà semplicemente accennare alle novità in vista in modo sincero per fargli fare capolino.

3 consigli per sfruttarla al meglio

Dopo aver capito a cosa serve una newsletter, è arrivato il momento di scoprire come si scrivono le newsletter e come usarle per sfruttarle al meglio. Ci sono diverse strategie per sfruttare la newsletter, alcune sono molto complesse, ma oggi voglio parlarti di quelle più semplici, che sono anche le più importanti. Questo strumento ha davvero delle potenzialità infinite, ma è importante sapere bene come utilizzarlo.

Ricorda sempre a chi stai scrivendo

La newsletter è un canale di comunicazione che ti mette in relazione con qualcuno: se tu scrivi, di sicuro, dall’altra parte qualcuno ti legge. Gli iscritti alla newsletter sanno chi sei, e tu, se vuoi la loro attenzione, devi sapere chi sono loro.

Per questo motivo, se vuoi davvero capire come si scrivono le newsletter, ti consiglio di realizzare la tua reader persona, un vero identikit delle tue lettrici o dei tuoi lettori ideali. Individua sogni, desideri, paure, interessi, dettagli geografici e anagrafici del tuo pubblico scopri qual è il linguaggio più adatto per comunicare con chi ti leggerà.

Ricorda che non basta scrivere, per comunicare è importante scegliere le parole giuste e tu dovrai trovare le tue.

Parla del tuo business senza metterti in mostra

La newsletter è un canale più intimo rispetto i canali più tradizionali e per questo è importante che abbia anche un approccio soft, a differenza di altri strumenti di marketing.

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Nella tua newsletter devi assolutamente parlare di te e del tuo business, ma senza metterti in mostra, aprendoti invece con sincerità e schiettezza. Ben venga metterci del carattere e far emergere la tua personalità e quella del tuo brand.

L’obiettivo principale di questo strumento è sempre quello di costruire una sorta di dialogo con chi ci legge, per questo è meglio evitare gli elenchi infiniti dei traguardi raggiunti o delle promozioni in arrivo.

Quando si vogliono affrontare temi delicati come la vendita, è importante capire come si scrivono le newsletter e trovare il giusto approccio per riuscire a coinvolgere chi ci legge e per farlo sentire importante.

Se vuoi parlare dell’imminente lancio dei tuoi servizi, per esempio, puoi scrivere che vuoi fare un test a prezzo ridotto con gli iscritti alla newsletter per capire se c’è qualcosa che puoi migliorare. In questo modo i tuoi lettori si sentiranno parte del cambiamento e tu avrai comunque raggiunto il tuo obiettivo.

Fai molta attenzione alla privacy

La privacy e le newsletter vanno a braccetto, devi fare molta attenzione a tutelare i dati dei tuoi iscritti e a non utilizzarli per altri scopi.

Un errore comune è quello di utilizzare gli indirizzi email per inviare ai contatti iscritti alla newsletter anche lettere di vendita.

Se intendi farlo, fai attenzione che i tuoi contatti abbiano fornito il consenso per ricevere questo tipo di contenuti: il rischio è che si cancellino anche dalla newsletter e che cambi la loro percezione nei confronti del tuo brand.

Di cosa hai bisogno per dare vita al tuo appuntamento per posta

Poco fa ho detto che la newsletter funziona proprio come un appuntamento: le persone iscritte si aspettano di ricevere la tua lettera. A cosa serve la newsletter se non a creare un dialogo costante e duraturo basato sulla fiducia e sull’ascolto?

Per iniziare questa relazione con i tuoi lettori, a differenza di quello che credi, non hai bisogno di tanti strumenti o di tanti investimenti, ti basterà semplicemente avere una lista contatti, una piattaforma per inviare la mail, un appuntamento fisso e la tua creatività.

Per iniziare a scrivere una newsletter basti solo tu e il tuo coraggio.

3 idee per raccogliere le iscrizioni alla tua newsletter

Forse, all’inizio, sarai un po’ titubante perché non sai bene come creare la tua lista contatti, ma stai tranquilla, tutte siamo partite da zero! Vedrai che on qualche piccola strategia i tuoi iscritti potranno aumentare notevolmente. Ne so qualcosa io e non a caso ti ricordo l’importanza degli eventi dal vivo e del fare rete tra professionisti.

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Per raccogliere le iscrizioni alla tua newsletter per esempio puoi:

  • parlarne sui social: di sicuro la tua community online sarà interessata a fare parte di una nuova tappa del tuo percorso;
  • invitare i lettori del tuo blog o gli utenti del tuo sito a iscriversi: mettere qualche CTA all’interno dei tuoi articoli o nelle pagine del sito di sicuro aumenterà il numero d’iscritti alla tua newsletter;
  • creare un freebie: regalare un contenuto scaricabile e gratuito in cambio di una iscrizione alla newsletter è un ottima strategia per ottenere subito un gran numero d’iscritti.

Questo è quello che puoi fare sin da subito per pubblicizzare la tua newsletter, ma non dimenticare che con la costanza i risultati arriveranno comunque: le newsletter di valore possono crescere tantissimo grazie al passaparola, anche a te è capitato di condividere iniziative interessanti, giusto?

Quali piattaforme scegliere per creare una newsletter

Puoi iniziare a creare la tua newsletter sin da subito, grazie a tantissime piattaforme gratuite. Online se ne possono trovare tantissime, ma io voglio parlarti di quelle che per me sono le migliori.

Mailerlite per gestire la tua newsletter!

Mailerlite è uno strumento molto intuitivo con cui poter gestire newsletter e vere e proprie campagne di e-mail marketing (come si fanno queste campagne? Ne parleremo nei prossimi articoli!). L’interfaccia è davvero intuitiva e agevola molto anche chi si cimenta le prime volte in questo tipo di attività. Inoltre, già in versione free, ti consente fino a “12,000 monthly emails”, ma anche nella modalità pro, quindi a pagamento, è decisamente molto competitiva rispetto ad altri sistemi.

Ci sono molte altre piattaforme che offrono un servizio simile (le trovi in rete), ma io preferisco Mailerlite, che trovo immediato e semplice da gestire.

LinkedIn e SubstacK: alternative per la tua newsletter

Quelle di cui ti ho appena parlato sono le piattaforme professionali che puoi usare per creare e inviare la tua newsletter ma, se la personalizzazione per te non è una priorità, ci sono altre possibilità che puoi sfruttare.

La prima è LinkedIn: il social network dedicato ai lavoratori ha infatti inserito la possibilità di creare una newsletter e d’inviarla a chiunque utente desideri iscriversi.

Questa scelta è un po’ limitante perché interessa solo gli iscritti alla piattaforma, in poche parole non potrai integrare chiunque non abbia un profilo LinkedIn (ad esempio ti consiglio quella di Scandellari che è davvero interessante).

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La seconda alternativa di cui voglio parlarti è Substack: una piattaforma per newsletter con un approccio editoriale.

Grazie a questo sito, infatti, è possibile sia inviare la newsletter per posta a tutti gli iscritti, sia pubblicarla sul proprio account Substack e trasformarla in contenuto editoriale permanente.

Il sito ha anche un motore di ricerca interno che aiuta a scoprire nuove newsletter interessanti e quindi, potenzialmente, anche a farsi trovare da nuove persone.

La newsletter è cura

Come ti raccontavo all’inizio di questo articolo, io amo tanto le newsletter e le trovo davvero un atto di cura e di amore verso i propri utenti e il proprio business. Per questo ti dico che è un canale potenzialmente adatto a tutti, ma non è poi per tutti: devi portare un valore che vada oltre il semplice servizio che offri. Se non sai bene come strutturare i tuoi servizi (scopri come posso aiutarti con il mio brainstorming), o se sei incerta su cosa puoi offrire di diverso e importante per chi ti segue, prenditi del tempo per ragionare bene su come impostare la tua strategia.

Fai un cliente non una vendita (Katherine Barchetti).

La newsletter è strategia

La newsletter è anche strategia, funnel e gli invii sono diversificati in base alle esigenze degli utenti e di business… ma questa è un’altra storia, e avremo modo di parlarne!

Ora, non ti resta che controllare personalmente tutte le piattaforme e trovare quella più adatta a te (contattami senza impegno se hai bisogno di un supporto), e aggiungere un pizzico di coraggio per prepararti a lanciare la tua newsletter.

Adesso che hai capito a cosa serve la newsletter, non ti resta che approfondire continuando a seguirmi proprio attraverso la newsletter, iscriviti e scrivimi subito, ti risponderò con cura, sempre!

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