Di Marika Maino
Quando cerchi idee e soluzioni hai due vie: i blog, o più in generale il web, e la carta. Ecco perché ho deciso di parlarti di 5 Libri sulla gestione del tempo che secondo me dovresti avere nella tua libreria. A cosa servono? Ti aiuteranno a creare la tua routine di professionista freelance, alle prese con la tua attività, il tuo personal brand, senza dimenticare anche tutto il resto della tua vita personale.
Tanta roba, eh? Lo so benissimo dato che sia da professionista, che da mamma, non faccio che correre. Cosa fare, allora, per non soccombere a tutte le nostre liste? Come spesso accade, la soluzione non è univoca e universale: ma è un mix di tante piccole e grandi idee.
A cosa servono i libri sulla gestione del tempo se sei freelance?
Da quando ho scelto di diventare freelance, ammetto che il tempo, e la sua gestione, è sempre la mia croce e la mia delizia. Non ti nego infatti, che io stessa ho seguito un percorso di coaching proprio con Federica , perché sentivo il bisogno di definire al meglio il mio tempo di lavoro e il mio tempo personale.
Una volta impostate le basi, ho proseguito non solo ponendo l’attenzione sulla creazione di to do list efficaci, creando obiettivi a breve termine, scaglionando le mie attività, ma anche leggendo molto. Si, dedicare tempo alla lettura è parte del mio percorso professionale, e della mia crescita personale come donna.
Ho sempre amato leggere, quindi per me non è un sacrificio, ma qualora per te lo fosse, prova ad inquadrare questi momenti di lettura come parte integrante di un percorso di formazione continua.
No allo scroll compulsivo!
Attenzione, quando parlo di leggere dei libri sulla gestione del tempo, parlo di leggere davvero. Sulla carta non devi fare “scroll” come dallo smartphone (possibilmente anche dal telefono sarebbe bello non farlo). Dedica, appunto, tempo “sano” e reale a questa attività, solo in questo modo ne otterrai davvero dei benefici tangibili nella vita e nella professione.
5 libri sulla gestione del tempo per freelance
1 Deep work: Quattro regole per ritrovare il focus sulle attività davvero importanti
Cal Newport – ROI Edizioni (14 ottobre 2020)

Vado subito al sodo: un libro sulla gestione del tempo che mi ha subito conquistata. Di semplice lettura, questo volume ti accompagna a capire come effettivamente puoi ottenere dei risultati importanti e con meno tempo, dedicandoti alla tua attività principale.
Con le distrazioni a cui siamo costantemente sottoposti (social in primis), tendiamo spesso a tralasciare l’indispensabile, a favore del superfluo. Dopo un breve viaggio ed un’attenta e metodica riflessione, Newport condivide con noi le sue 4 regole per diventare molto più efficienti e, soprattutto, in meno tempo. Ti stuzzica l’idea vero?
Le regole sono… e no, non te lo dico! Non ti resta che leggere, e credimi, ne varrà la pena. L’unica cosa che ti posso svelare è che l’autore parla anche dell’accettazione della noia, come modo per non soccombere alle cose da fare. Una spiegazione molto sottile e convincente, che ti farà riflettere su tante azioni quotidiane che forse potresti iniziare a cambiare. Del resto, si tratta di piccoli passi per grossi cambiamenti.
2 Detto, fatto! L’arte di fare bene le cose
David Allen – Sperling & Kupfer (4 settembre 2015)

Tieniti pronta ad un altro scossone con “Getting Things Done” di David Allen, che propone un vero e proprio metodo con cui approcciare alla gestione del tuo tempo, giorno dopo giorno. L’autore mi ha letteralmente conquistata già solo per l’idea: infatti, Allen parte dalla convinzione che si lavora meglio quando si è più rilassati. Cioè quando la mente è libera e può davvero produrre in maniera più strutturata, idee e attività pratiche.
Letto questo, ho pensato subito alla me, in spiaggia e con un cocktail, quello che pensavo della libera professione, prima di capire davvero cosa comportasse essere freelance, e tutto il carico mentale da libera professionista che avrei dovuto affrontare giornalmente.
Detto fatto, più facile a farsi che a dirsi!
3 Lavorare con gioia grazie alla magia del riordino
Marie Kondo – Vallardi A. (5 novembre 2020)

Non ti nego che questo è stato un acquisto piuttosto di impulso: uno di quei libri sulla gestione del tempo che ho preso più per curiosità, almeno all’inizio, attirata dall’autrice più che dall’argomento. Del resto l’enorme credibilità di Marie Kondo e il ben più famoso “Il magico potere del riordino“, mi hanno spinta in libreria a lanciarmi su questo volume. Un piccolo libro di 200 pagine circa, in cui la grande autrice ci spinge ancora una volta a fare decluttering, ma questa volta proprio in ambito professionale. La novità sta proprio nell’applicare quest’ordine fisico all’interno della gestione operativa del nostro lavoro quotidiano.
Non posso entrare nel dettaglio, ma banalmente, pensare di diminuire:
- le riunioni superflue;
- e-mail e comunicazioni che si fanno più per circostanza che per necessità reale;
- i processi stessi (troppo lunghi e tortuosi anche a livello decisionale).
Inoltre Marie Kondo si focalizza sulla gestione dello spazio lavorativo (come organizzare la scrivania? Ce lo dice Federica), inteso come: liberare spazio fisico ti aiuta a far posto allo spazio mentale.
Insomma, una cascata di consigli utili davvero a portata di tutti, freelance e non solo.
4 Come non fare niente. Resistere all’economia dell’attenzione
Jenny Odell – Hoepli (6 novembre 2021)

Ammetto che questo libro è stato amore a prima vista. In libreria ci siamo incrociati, è bastato uno sguardo per non lasciarci mai più. Lo so, ora starai pensando che è un paradosso parlare di libri sulla gestione del tempo ed inserirne uno dal titolo “Come non fare niente”, eppure è uno squilibrio equilibrio fondamentale (tanto per restare nei paradossi).
Non solo ti consiglio di leggere questo libro, ma ti invito proprio a farlo tuo davvero, a tenerlo lì sul comodino o sulla scrivania, tipo mantra della vita.
Di certi libri ti innamori, ecco, io questo libro lo amo.
Perché dovresti metterlo nella tua libreria?
Innanzitutto non si tratta solo di fermarsi, ma anche di saperlo fare e con le giuste tempistiche. Per non parlare del fatto che trasmette un messaggio ancor più importante: solo ascoltandosi davvero si riesce a fare di più. Conosco colleghe che sono letteralmente stremate, inglobate dal loro lavoro (tanta stima eh), tra l’altro anche dai social, dai ritmi impellenti delle pubblicazioni. Ma tutto questo “strafare” e questo “stradire” quanto durerà davvero? Il burnout in questi casi è dietro l’angolo. Come evitarlo? Ascoltandosi.
In sostanza, non fare niente, è solo un preludio necessario al fare ancora di più e soprattutto meglio. Quando mi fermo e ritaglio del tempo per me rendo di più, mi accade come mamma, ma anche come professionista ( ti ci rivedi anche tu?).
5 La pratica. L’attività creativa è una scelta quotidiana

Seth Godin – ROI edizioni (17 febbraio 2021)
Tanto per scombussolarti un altro po’ ti parlo di gestione del tempo e poi metto in lista un libro sulla creatività? Parti dal presupposto che questo libro è riuscito a stupirmi per la sua semplicità. Mi sono sempre sentita una persona “creativa”, sia nella vita personale che quella professionale, per questo La pratica di Godin ha catturato subito la mia attenzione, e si è catapultato di diritto nella mia libreria del cuore.
“Ma come, la creatività cosa ha a che fare con la pratica?” (ne ho parlato anche su LinkedIn). Ed ho scoperto che la risposta è: tanto, più di quanto siamo portati a pensare. La creatività è in ognuna delle nostre attività professionali, chi più, chi meno, dobbiamo spesso farci i conti.
Si può praticare la creatività quotidianamente fino a migliorare le proprie performance? Si, secondo Godin, ora devi capire se questo è valido anche per te e se il libro ti può aiutare a migliorare la tua pratica creativa.
Creatività e tempo sono correlate proprio perché viviamo spesso la nostra parte creativa come qualcosa che ci toglie del tempo. “Ai posteri l’ardua sentenza”.
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La lettura che fa bene
In sostanza, a maggior ragione se sei freelance, ti ricordo che leggere è importante tanto quanto fare corsi. Considera che la lettura che fa bene riesce sempre a:
- smuovere qualcosa;
- stupire;
- arricchire.
Leggere vuol dire innovarsi e rinnovarsi costantemente, che sia online sul blog, o sulla rivista cartacea, non smetterò mai di dire grazie alla lettura. Tu leggi? Che libri consiglieresti sulla gestione del tempo?
A proposito… grazie per aver letto!
Riki
Web writer con la SEO e ricamatrice di storie. Abbatto muri di testo e ti aiuto a domare le keyword. Scrivo per blog professionali e ti porto su Google con amore. La vita per me è un bicchiere mezzo pieno… che poi nel caso lo svuoto io!


