Vuoi far crescere un business da libera professionista?

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Semina valore e punta sulle persone

Business piccoli, problemi piccoli. Business grandi problemi grandi. Un po’ come per i bambini, che quando nascono ti sembra impossibile starci dietro tra pianti, notti insonni e pannolini, mentre ti trascini in giro per casa per la stanchezza. Poi strada facendo rimpiangi quel primo periodo, che rispetto alla complessità della relazione che viene dopo, tutto sommato è una passeggiata. Far crescere un business è altrettanto difficile, e prevede tantissimi passaggi importanti. Pronta a scoprirli?

5 cose su cui puntare per far crescere il tuo business

Quando hai un progetto in avvio richiede tutte le tue forze, in termini di tempo e risorse (la gestione del tempo nel lavoro è fondamentale), quasi come fossero costi vivi in termini di energie che rischiano di metterti a tappeto. Avviare un business oggi, soprattutto se digitale, richiede molte meno risorse economiche, per esempio rispetto ad aprire un progetto imprenditoriale anche solo 10 anni fa. L’era digitale in questo ci aiuta, dandoci la possibilità di abbattere i costi, come se qualcuno ti regalasse la presenza di una tata, di una doula o di una puericultrice dal parto, e per tutto il primo anno del tuo bambino. Questo non toglie che hai partorito, che devi prendere il ritmo, che ci vuole allenamento per sostenere il carico mentale e la mole di cose che ci sono costantemente da fare, pensare e brigare. 

1 Imparare a chiedere aiuto è la chiave

Accettare di dover chiedere aiuto è una possibilità da mettere in conto quando ci sono tante novità, e hai il tuo sogno tra le mani. Se non lo fai il rischio è che ti giochi la serenità di goderti il viaggio, stando costantemente nella fatica di risultati che normalmente arrivano un po’ alla volta e solo ad un certo punto iniziano davvero a ripagarti di tutto. 

2 Delegare, sì ma quando?

Io sono l’esempio di chi ha fatto tutto da sola per tanto tempo, dallo studiare le guide di WordPress ( a proposito, su Lofacciodigital trovi una piccola guida WordPress per principianti) di notte, quando ho aperto il mio primo blog nel 2013, all’avviare la libera professione con tanto di volantini inizialmente portati nelle piazze e email mandate a raffica (Fino al 2020 lavoravo dal vivo). 

La prima volta che ho deciso di delegare davvero è stato quando ho incontrato Alessandra ed era settembre 2020, e ho deciso che basta io non mi sarei mai più occupata del mio sito, per lo meno non da sola, e non da zero, come quando stavo cercando di montare da sola il mio primo videocorso con pagamento automatico, dopo aver traslocato il mio sito web home made da wordpress.com a wordpress.org. Ci ho perso le notti con l’ansia di fare qualche cazzata, perché avevo il terrore di spendere soldi delegando queste azioni ad un professionista. Soldi che nel mio immaginario rischiavano di non rientrare nel breve periodo. 

Ed è lì che ho iniziato a pensare da imprenditrice

A capire che 10 ore mie passate su WordPress non erano più un investimento, ma una perdita di tempo perché non avrei certo voluto fare siti web per lavoro e imparare certi processi era completamente fine a se stesso per me. 

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La prima delega ad Alessandra, che ora fa parte del mio team stabile e delle fondatrici di lofacciodigital, è stata la svolta. Il momento esatto in cui ho capito che tutto ciò che ruota intorno alle scelte di una libera professionista è fatto di investimenti continui, che portano guadagno e capitali nuovamente ri-investiti per passare al livello successivo. 

Un cambio completo di mindset ( sai cos’è il mindset?) che ho capito essere fondamentale e necessario per sostenere il ritmo di un’era digitale incalzante e ti richiede di essere costantemente aggiornata e di avviare continuamente nuovi processi.

Da Alessandra, a Marika, a Veronica, a Rebecca, a Valeria, ad Ester, a Sara, a Serena, a Vanessa, le deleghe sono aumentate sempre di più ad ogni step, mese dopo mese, anno dopo anno, fino a capire che ogni volta si tratta di veri e propri investimenti sul lungo termine. 

Deleghi un processo, lo ottieni, lo apprendi più velocemente, raccogli i dati, e capisci se tenerlo in piedi oppure no, se aumentare l’investimento oppure ritornare al punto di partenza. 

La chiave è l’azione, costante, incessante, una macchina che corre continuamente, non spegne mai il motore e se deleghi inizia a funzionare anche senza la tua presenza. 

3 Capire che è tutta una questione di tempo, anche se sembra questione di soldi

Il tempo che tu dedichi al tuo progetto è oro, perché è il tempo che ti permette di tenerlo in piedi, di tenere la fiamma ardente, di continuare a coltivare la tua visione a lungo termine e creare continuamente elementi di novità. Quando i clienti non sono tanti, se non hai fretta, puoi permetterti di spendere il tuo tempo come risorsa utile per imparare un po’ alla volta tutto ciò che c’è da sapere. 

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Maggiore è l’urgenza con cui vuoi raggiungere dei risultati, specialmente nella comunicazione, maggiore è la crescita del tuo business, maggiori dovranno essere gli investimenti perché al crescere di un progetto e dell’urgenza, cresce il carico mentale e i processi di avviare. E fare tutto da sola è un lavoro nel lavoro che rischia di sfinirti. 

4 Cerca figure più brave di te

Affidarsi a professionisti validi è la vera svolta per far crescere un business. Devi rivolgerti e specialisti, persone più brave di te ad eseguire le singole task (il blog, i social, le ads, ecc.). In questo modo non solo il tuo progetto spiccherà il volo, ma avrai più tempo di qualità da dedicare ad altri.

Ovviamente la visione di insieme è tua.

5 Fai un business plan

Si, lo so, non ne sei capace, quindi attivati subito per trovare la persona giusta per te. Il business plan è un documento necessario al fine di sviluppare un business. Sia che tu abbia un progetto piccolino, che uno già ben avviato, non puoi farne a meno.

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E te lo dico perché ci sono passata, ed è una vera svolta. Anche emotiva.

Goditi il viaggio: step by step

Oltre a questi 5 passaggi fondamentali che abbiamo appena visto, il mio consiglio è di andare per step, per gradi.

Una delega alla volta. Ti abitui, prendi il ritmo e passi alla seconda delega. Un processo alla volta ( ecco come gestire i flussi di lavoro per organizzarti al meglio) e una nuova relazione alla volta: così che tu possa avere il tempo di nutrirla, sia se immagini il rapporto di lavoro nel breve termine, sia se lo immagini nel lungo termine.

Questo perché, per ogni persona che entra a contatto con il tuo business, devi prenderti cura del suo ingresso, devi darle il tempo di capire come aiutarti, e di conoscerti davvero per raggiungere davvero il risultato che speri. 

Da delega a team è un attimo

Da delega a team è un attimo se instauri un rapporto di fiducia e se la persona che scegli crede davvero in ciò che fai. E questo può avvenire solo se ancora una volta, investi il tuo tempo nella relazione. 

Non dico che i soldi non servono, perché il lavoro va pagato (anche e a maggior ragione se lavori con amiche), ed è così che conquisti una delega. 

Dico però che i soldi sono solo uno strumento di scambio, sono energia, e se continuerai a sentirli come una spesa, allora così saranno (se impari a guardarli da un’altra prospettiva, diventano amici e non guardi più la cifra in uscita con paura, ma con gratitudine verso ciò che ti porta in cambio). 

Se dai valore ricevi valore!

In più, per ogni professionista che incontri il tuo sogno si nutre di sfumature. Non più solo il tuo punto di vista, ma tanti punti di vista su un unico obiettivo e questo non può che essere una ricchezza per tutto l’ecosistema. E questo vuol dire far crescere un business dando valore alle persone che ti affiancano:

  • valore reciproco;
  • crescita reciproca.
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I vantaggi?

I vantaggi sono molteplici, talmente tanti che evito di scriverne troppi perché in questa fase devi focalizzarti e concentrarti il più possibile:

  • ti senti più leggera;
  • dividi il carico mentale e operativo;
  • le cose iniziano ad accadere.

Solo se continui ad avere fiducia e pazienza e fissi la meta con costanza e resilienza, non solo potrai far crescere il tuo business, ma anche contribuire alla crescita professionale di chi crede in te. Ci avevi mai pensato?

Smetti di vedere competitor: vedi colleghi e collaborazioni

Far crescere un business, non finirò mai di dirlo, vuol dire anche fare rete di qualità. Scambiare valore porta valore al quadrato per tutti.

Basta vedere competitor e “nemici”, basta parlar male del lavoro altrui:

  • concentrati su di te;
  • instaura relazioni vere;
  • condividi valore ed esperienze con chi rientra nei tuoi valori (se c’è distacco ovviamente non ha senso e potrebbe rivelarsi negativo);
  • valuta le opportunità e non limitarti da sola per la paura di metterti in gioco!
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Decluttering lifestyle

Altra cosa che sai, se mi segui qui sul blog, o anche su Instagram, è che il decluttering è per me un metodo infallibile per organizzare il lavoro (come organizzare il lavoro con il decluttering?).

Per questo motivo, aiuto sempre le donne che accompagno nei miei percorsi di business coaching a settare le risorse, per creare nuova energia spendibile nel proprio progetto. Occorre anche lasciar andare, e capire prima di tutto cosa lasciar andare nel business in crescita.

Il tuo viaggio (che poi è anche il mio)

Non è facile, ma è un viaggio meraviglioso, ricco di sforzi e sacrifici, ma anche di soddisfazioni, crescita personale e amor proprio. Per aiutarti, condividere, confrontarsi, ti racconto il mio salto e il mio, di viaggio, nel mio primo libro: Libera, salti e altre storie (acquistalo adesso su Amazon!).

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