Inventarsi un nuovo lavoro: da dove iniziare?

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Inventarsi un nuovo lavoro: da dove iniziare?

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Se aspiri a essere Libera, è molto probabile che il tuo attuale lavoro non ti faccia sentire soddisfatta, o vivi una situazione poco piacevole a livello di ambiente, o, semplicemente, non ami quello che fai e probabilmente ti chiedi come inventarsi un nuovo lavoro, magari anche online. Probabilmente stai cercando di capire anche come cambiare lavoro e cosa vorresti fare veramente.

Magari qualcuno ti ha detto che inventarsi un nuovo lavoro è facile, oppure una delle tante influencer che segui sui social, ha raccontato la storia di come è passata da un impiego frustrante a una vita appagante reinventandosi a livello professionale.

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Non dico che sia una cosa impossibile: e io ne sono l’esempio! Se mi segui (altrimenti leggi chi sono) sai benissimo che da multipotenziale mi sono reinventata nel lavoro tantissime volte, ma quello che non sai è che avevo un piano, anche quando non era ancora ben definito, avevo almeno in mente l’obiettivo principale che volevo raggiungere. Quando si decide di mettersi in proprio, spesso si finisce per plasmare una professione a propria immagine e somiglianza. Ma sei proprio sicura che inventarsi un nuovo lavoro sia la strada giusta?

Come inventarsi un nuovo lavoro?

Lo dico spesso: il salto verso la libera professione (te ne ho parlato anche nel mio libro Libera, Salti e altre storie, che trovi su Amazon) non è un banale cambio di posizione lavorativa (per quanto anche cambiare lavoro non sia una passeggiata, soprattutto dopo i 40 anni), ma un vero e proprio cambio di mentalità.

Quando scegli di diventare libera professionista, il lavoro diventa una parte ancora più presente nella tua vita, ed è essenziale che rispecchi pienamente i tuoi valori.

Pensare di portare avanti in autonomia un lavoro che non ti rispecchia, magari solo perché ha mercato, può portarti a una grande frustrazione. La libera professione, infatti, porta con sé un carico mentale piuttosto pesante, difficile da sopportare, se non credi fermamente in quello che fai.

Analizza la situazione iniziale:

  • cosa sai fare vs cosa vorresti arrivare a fare;
  • come puoi farlo e quali obiettivi o step devi affrontare per farlo;
  • che budget hai a disposizione (per investire in formazione, comunicazione, deleghe varie).

Crea la tua road map del cambiamento

Il mio consiglio è di creare un vera e propria road Map dei tuoi obiettivi, cioè un “Piano di intervento finalizzato al conseguimento di un obiettivo o alla soluzione di un problema”. Ogni passo ti condurrà sempre più vicino alla meta.

Analizza i passaggi e i fallimenti

Tieni traccia di tutti gli step: sia quelli in avanti che quelli indietro. La strada può essere piena di ostacoli, per questo devi conoscerli, analizzarli e capire come superarli.

Ripartire da te per inventarti un nuovo lavoro

È chiaro: la prima cosa che devi fare, quando ti reinventi nella libera professione, è guardare dentro di te e scoprire quali sono i tuoi valori e i talenti che vuoi portare nel mondo.

Se hai bisogno di una mano a individuare i tuoi talenti, sappi che nelle mie consulenze collaboro con Giorgia Mantelli, una talent coach in grado di aiutarti a far emergere le tue capacità, anche quelle più nascoste!

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È importante fare in modo che quando cambi lavoro i tuoi valori siano rispecchiati, ma anche che i tuoi talenti e le tue capacità siano messi in luce, o rischieresti di sentirti frustrata, non riuscendo nei tuoi intenti. E per mettere in luce qualcosa devi intanto averlo ben chiaro nella tua mente.

Quali passaggi devi affrontare quindi per inventarti un nuovo lavoro che sia in linea con la vera te?

Il punto di partenza: cosa fai ora

Il primo consiglio che mi sento di darti per il tuo cambio lavoro è questo: non buttare via le tue vecchie esperienze.

Lo so, magari sei così stressata nel tuo lavoro da dipendente che senti un rifiuto per tutto ciò che lo riguarda, ma fermati un attimo a riflettere. Davvero pensi che questa esperienza (e tutte quelle precedenti) non ti abbia dato proprio nulla?

Per inventarsi un nuovo lavoro bisogna pur avere un punto di partenza, e le esperienze lavorative che hai fatto nella tua vita, per quanto in alcuni momenti possano esserti sembrate svilenti e faticose, sono una grande risorsa.

Personalmente, il mio vecchio lavoro mi ha dato risorse che mi sono state utilissime nella mia vita da libera professionista, come ad esempio la capacità di organizzare eventi dal vivo, che mi hanno portato moltissimo passaparola e a creare una rete di professioniste che mi supporta tantissimo.

Quali sono le tue competenze professionali?

Prima di mollare tutto e pensare di dover inventare un lavoro dal nulla, quindi, fermati un attimo a pensare a quali skill hai sviluppato o stai sviluppando nella tua vita da dipendente? Magari hai appreso l’abilità di comunicare in modo efficace, oppure sei in grado di organizzare i documenti e occuparti di lavori noiosi come la contabilità, o ancora, potresti avere un capo molto irascibile e sei diventata un’ottima mediatrice.

Oltre alle abilità che hai sviluppato, pensa anche a quali attività del tuo lavoro ti piacciono, se ce n’è qualcuna, o a quali vorresti sviluppare meglio. Non devono per forza essere le tue mansioni principali, ma magari sono quelle più a margine, come riordinare o parlare con i fornitori, o anche avere una buona gestione del tempo.

Quali sono le tue competenze personali?

Se non lavori da tempo magari a causa della maternità, o semplicemente non hai avuto delle esperienze professionali rilevanti, ragiona anche sulle tue competenze personali e sulle famose soft skill (ad esempio: essere puntuale, dinamica, proattiva, ben organizzata, curiosa, ecc.).

Ricorda che tutto ciò che hai imparato nella tua vita può essere riadattato in un contesto diverso da quello in cui l’hai incontrato, se riesci a guardarlo nella giusta prospettiva.

La tua visione: come vuoi cambiare il mondo

Se hai scelto di saltare, probabilmente hai una visione di te stessa tra qualche anno molto diversa da quella di adesso, e in qualche modo, anche piccolo, vuoi portare la tua impronta nel mondo che ti circonda.

Ho parlato di visione e missione più approfonditamente in un altro articolo: leggilo, se vuoi avere le idee più chiare su questi elementi fondamentali per la libera professione.

La visione è così importante perché è l’elemento trainante quando ci si inventa un nuovo lavoro, e rappresenta il vero motivo per cui scegli di cambiare completamente la tua vita. È il pensiero che ti permette di andare avanti nei momenti di sconforto, quelli in cui ti chiedi Ma chi me l’ha fatto fare?, perché ti assicuro che ce ne saranno!

Formarsi per inventarsi un nuovo lavoro

Cambiare lavoro implica sempre mettersi in gioco, ed è molto probabile che dovrai investire nella tua formazione.

Magari hai individuato ciò che ti piacerebbe fare, ma ancora non ti senti del tutto preparata per portare i tuoi servizi all’esterno.

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Prima di spendere un patrimonio per un corso di formazione, chiediti se c’è lo zampino della sindrome dell’impostore. Molto spesso infatti tendiamo a sottovalutarci e a restare nell’ombra per paura di non essere abbastanza preparate, quando invece siamo in grado di portare davvero qualcosa di valore al mondo.

Se così non è, valuta bene in cosa investire e non esitare. Io stessa continuo a formarmi per la mia professione, e ogni anno programmo la quota da dedicare a questa parte imprescindibile della mia vita da libera professionista.

Strategia economica e sviluppo

E a proposito di questo, il tuo sviluppo, o quello di un tuo progetto richiedono investimenti in termini di tempo, solfi, formazione, per questo ti consiglio anche di iniziare a mettere la basi per una eventuale strategia economica:

  • com’è la tua situazione personale?
  • Puoi prenderti del tempo o non puoi lasciare il lavoro per le spese fino a quando non ne avvii uno nuovo?
  • Se è così in quanto tempo conti di avere il budget? O quali step ti possono aiutare?

E se fossi multipotenziale?

Abbiamo parlato di cambiare lavoro e di inventarsi una nuova professione, ma fatti anche questa domanda: c’è solo una cosa che vorresti fare per tutta la tua vita?

Sin dall’infanzia veniamo educate all’idea di dover eccellere in un solo campo e renderlo il fulcro della nostra vita, e questo può essere davvero frustrante per una persona che all’idea di occuparsi di una sola attività per sempre si sente in gabbia.

Se ti sembra di avere tantissimi interessi, ti sei sempre detta che non porti a termine nulla, ti stufi non appena diventi brava in qualcosa, molto probabilmente sei una multipotenziale, e non c’è nulla di sbagliato in te.

È possibile che tu non debba inventarti proprio nessun nuovo lavoro, perché puoi inserire nella tua nuova vita da libera l’attività che stai già svolgendo.

Come ti fa sentire questo mio suggerimento? Io te lo lascio qui.

Reinventarsi dopo la maternità: una sfida e un’opportunità

La maternità è uno degli eventi più trasformazionali nella vita di una donna. Molte mamme, dopo aver vissuto l’esperienza della maternità, sentono il bisogno di reinventarsi a livello professionale, cercando un equilibrio tra la loro nuova identità di madre e la loro carriera. Secondo una ricerca condotta dall’Università di Harvard, il 43% delle donne con figli lascia il lavoro per un periodo di tempo e, quando decidono di rientrare, spesso cercano posizioni più flessibili o ruoli che possano essere svolti online. Questo non è solo un desiderio di comodità, ma anche una necessità di trovare un lavoro che rispecchi i nuovi valori e le priorità acquisite.

Reinventarsi dopo la maternità non è solo una scelta, ma un’opportunità di crescita personale e professionale. Le competenze acquisite come madre, come la pazienza, l’empatia e la capacità di gestire situazioni complesse, possono essere trasferite nel mondo del lavoro, rendendo queste donne risorse preziose per qualsiasi azienda.

La visione come guida nel cambiamento professionale

Ogni individuo ha una visione unica di come vorrebbe che fosse il suo futuro, e questa visione può servire come bussola nel processo di reinventarsi professionalmente. La visione rappresenta il “perché” dietro ogni decisione, il motore che spinge a superare gli ostacoli e a perseguire i propri sogni. Quando si decide di cambiare lavoro o di intraprendere una nuova carriera, è fondamentale avere una visione chiara di ciò che si vuole ottenere. Questa visione non solo guida le azioni quotidiane, ma serve anche come fonte di motivazione nei momenti difficili.

Come ha scritto Antoine de Saint-Exupéry, “Se vuoi costruire una barca, non radunare uomini per tagliare legna, dividere i compiti e dare ordini. Invece, insegna loro a desiderare l’immensità del mare”. La visione è quell’immensità del mare che spinge a costruire la propria barca e a navigare verso l’orizzonte.

Fai prima di tutto chiarezza

Hai una visione forte, ma non sai quali sono i prossimi passi concreti. Oppure hai tanti pezzi di un puzzle che non sai da dove iniziare a comporre. Da dove iniziare per inventarti il tuo nuovo lavoro?

Guarda il mio servizio di brainstorming: due ore tutte per te e la tua attività e per iniziare a tracciare il tuo piano d’azione step by step!

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