Cos’è lo stato di flow e a cosa serve definirlo se sei libera professionista?

stato-di-flow
stato-di-flow

Cos’è lo stato di flow e a cosa serve definirlo se sei libera professionista?

Stampa e leggi dopo
Argomenti dell'articolo

Ogni volta che parlo del mio lavoro, qualcuno mi chiede come faccio a restare concentrata per così tanto tempo e a restare efficiente. Tutte le volte rispondo che quando lavoro entro in uno stato di flow, e penso che sia arrivato il momento di spiegarti esattamente cosa intendo.

Ti premetto che ognuna di noi ha ovviamente il suo funzionamento, ed è giusto assecondare te stessa e anche trovare il tuo modo per seguire o generare un flusso di lavoro che ti permetta di dare il meglio di te e di vivere con maggiore serenità possibile slanci o sfide professionali.

Cosa significa stato di flow?

Ne ha parlato anche il dottor Arne Dietrich in un suo TEDx: lo stato di flusso, o flow, è una condizione mentale in cui sei immersa completamente nell’attività svolta, senza essere distratta da altri pensieri o preoccupazioni. Possiamo definirlo come uno stato di consapevolezza totale: puoi capire quindi quanto possa essere utile quando desideri ottenere il massimo risultato dalle tue azioni, in particolare nella tua vita professionale.

Richiamare uno stato di flow nel lavoro, soprattutto se sei una libera professionista, se lavori spesso in team di professionisti, o se hai una piccola impresa, può aiutarti a organizzare il tuo lavoro in modo da massimizzare i risultati e avere più tempo per te.

Qualche esempio di stato di flow

Forse pensi che stia parlando di una magia a te sconosciuta, ma sono sicura che è successo un milione di volte anche a te, solo che forse non ti è successo sul lavoro.

concentrazione-lavoro

Ti è mai capitato di essere totalmente concentrata su un’attività, al punto di perdere la cognizione del tempo? Può accadere per esempio suonando uno strumento musicale, dipingendo o praticando uno sport. Quando si entra nel flow, si ha la sensazione di essere completamente immersi nell’attività, si perde la cognizione di sé e si raggiunge un livello elevato di concentrazione.

In questo stato, si ha l’impressione di avere un controllo totale sull’attività che si sta svolgendo, e ogni mossa sembra essere perfetta. Il flow può essere molto gratificante, poiché si ha la sensazione di raggiungere un obiettivo con facilità e senza alcuno sforzo.

Ma cosa succede in questi momenti di concentrazione massima?
La tua mente si trasforma e si comporta in modo diverso: abbandona il ragionamento logico a favore di uno stato di consapevolezza modificata, in cui inizia a rilasciare tutto ciò che non è necessario in quel momento e si concentra sull’unica cosa che gli serve, il momento presente.

I requisiti per entrare nello stato di flow

Lo stato di flusso è una teoria dello psicologo ungherese Mihaly Csikszentmihalyi, secondo cui per entrare nello stato di flow sono necessari tre requisiti: obiettivi chiari, feedback immediato e una sfida adeguata.

  • Avere obiettivi chiari aiuta a concentrarsi sul compito attuale, collegandolo con naturalezza all’obiettivo finale;
  • ricevere un feedback immediato dà la possibilità di adattare immediatamente il proprio comportamento e di trovare soddisfazione per ogni progresso fatto;
  • una sfida adeguata permette di mantenere alta l’attenzione, che calerebbe nel caso in cui il compito fosse troppo facile o impossibile.

Come raggiungere lo stato di flow in 4 step

So che ti sembra bellissimo e lo vorresti provare subito nel lavoro, ma come si raggiunge questo stato?
Purtroppo, non è qualcosa che si può azionare a comando, altrimenti penso che chiunque sceglierebbe di farlo. Del resto, chi non vorrebbe lavorare in modo super efficiente, sentendo pochissima fatica e godendosi risultati strabilianti?

La buona notizia, però, è che ci sono alcuni elementi che possono facilitare lo shift.

1 L’isolamento mentale

Non puoi pensare di entrare in uno stato mentale di estrema concentrazione, se sei continuamente bombardata da stimoli.
La concentrazione richiede un ambiente calmo e tranquillo in cui essere coltivata, altrimenti potrebbe diventare dispersa e inefficace, tutto il contrario dello stato di flow.

Quindi, dimentica la FOMO, spegni le notifiche del telefono e organizza la tua scrivania in modo da non avere distrazioni che ti porterebbero lontana dallo stato mentale che stai cercando, se sei tra le mamme imprenditrici e hai i bambini a casa, magari trova un momento diverso per provare a seguire il tuo flow.

2 Gli obiettivi

Un altro elemento importantissimo dello stato di flow è l’obiettivo chiaro nella tua mente. Ho già parlato nel mio blog di come perseguire un obiettivo, ma soprattutto quando vuoi raggiungere uno stato di concentrazione più alto, avere il tuo scopo chiaro in testa è importantissimo.

Perché l’obiettivo sia valido, non deve essere troppo facile da raggiungere, pena l’apatia, ma neanche troppo difficile, altrimenti la frustrazione ti porterebbe a mollare tutto. Inizia questo percorso alla ricerca del tuo stato di flow partendo dagli obiettivi che prevedono step e passaggi più semplici: insomma, le micro task che ti consentiranno di arrivare all’obiettivo macro.

3 Il contatto con le emozioni

Ti starai chiedendo cosa c’entrano le emozioni con il lavoro. In realtà, moltissimo e non lo dico io. Daniel Goleman, scienziato del comportamento, avendo testato gli effetti dell’insegnamento dell’intelligenza emotiva in oltre 100 scuole, sostiene che:

“È evidente quindi che l’intelligenza emotiva è vantaggiosa – sia sul che al di fuori del posto di lavoro.”

passione-lavoro

Provare piacere in ciò che fai ha il potere di condurti in uno stato di flusso, quindi è importantissimo considerare il tuo stato d’animo, quando ti metti al lavoro.
Forse non ci hai mai fatto caso, ma le tue performance sono influenzate dalla tua serenità, felicità ed energia.

Sviluppare la tua intelligenza emotiva ti permette di gestire meglio le tue emozioni, trasformandole in strumenti preziosi per raggiungere i tuoi obiettivi.

4 La passione per quello che fai

Perché hai scelto di fare questo lavoro? Questa domanda è strettamente collegata alla tua vision e alla tua mission, e se non hai idea di cosa sto parlando, ti consiglio di andare a leggere di cosa si tratta.

La tua motivazione è strettamente collegata alla passione per ciò che fai e al senso di uno scopo superiore che ti guida in tutte le tue azioni, anche quelle più piccole.

Stato di flow: come fai a capire che ci sei dentro?

Una volta che hai il setting giusto, devi solo provare e riprovare, finché il flow non arriva. Ma come fai a capire che sei nel flusso? Che ci stai praticamente navigando?

Tra i sintomi dello stato di flow si annoverano:

  • la percezione di un aumento delle capacità cognitive e fisiche;
  • la diminuzione dello stress;
  • meno ansie sul pensiero riguardante il futuro e il passato.
  • Il tempo sembra scorrere più velocemente, e in alcuni casi potresti arrivare addirittura a dimenticarsi di mangiare o di dormire.

L’esperienza del flow, in qualsiasi area la provi, è essenziale per il tuo benessere psicologico e fisico: è il territorio in cui sei in grado di esprimere il tuo pieno potenziale, migliorare la tua performance e, nello stesso tempo, provare una sensazione di felicità e di soddisfazione.

Il coaching come approccio per entrare nel flusso

Uno dei miei strumenti preferenziali è il coaching, e secondo la mia esperienza può essere particolarmente efficace per stimolare lo stato di flow.
Abbiamo già parlato di come per raggiungerlo sia necessario avere obiettivi chiari e precisi, che stimolano a concentrarsi completamente sull’attività, e il coaching è basato sugli obiettivi e sulla creazione di un piano d’azione per raggiungerli. Quindi anche attraverso il business coaching puoi focalizzarti sulle tue priorità e trovare il tuo personale e unico flusso.

Un altro elemento cruciale del coaching è il feedback, che aiuta a mantenere il focus e a migliorare le prestazioni. Come coach, posso fornire un feedback costruttivo e motivante, che permette alla mia coachee di mantenere la concentrazione sull’obiettivo e di migliorare progressivamente la sua performance.

Entra nel flow con il tuo team

Nel lavoro in team, raggiungere lo stato di flow è forse più difficile, ma quando succede i risultati sono strabilianti.
In un gruppo ben rodato, che si mette continuamente in discussione, ha obiettivi chiari e una buona comunicazione, entrare nel flusso può risultare molto naturale, perché i membri del team si supportano a vicenda.

flow-team

Nei miei percorsi di coaching e strategia seguo libere professioniste e piccole imprenditrici, anche con il loro team, nel raggiungimento dei loro obiettivi di business.
Dai subito un’occhiata ai miei servizi e prenota una call conoscitiva per sapere qual è il più adatto per te e il tuo team… segui il tuo flusso!

Stampa e leggi dopo
Argomenti dell'articolo

leggi anche